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Incontro con l'autore “Francesco D'Adamo”

 

 

Incontro con l'autore

“Francesco D'Adamo”

 

Oggi per noi alunni delle classi quarte della scuola Verga è stata una giornata importante, speciale e piena di emozioni: abbiamo potuto incontrare e conoscere Francesco D'Adamo autore del romanzo “Storia di Ismael che ha attraversato il mare”.

Il libro racconta la storia di un ragazzino che lascia la povertà della sua terra per cercare un futuro in “Talia” e per farlo attraversa il mare sopravvivendo alla sua furia e alla meschinità di uomini senza scrupoli.

La lettura del libro ci ha accompagnato durante l'intero anno scolastico e Ismael è diventato uno di noi. Attraverso il suo racconto abbiamo esplorato nuove terre, conosciuto nuove culture. Ma Ismael ha fatto per noi qualcosa di più: ci ha permesso di osservare le cose da un punto di vista diverso.

Incontrare il suo autore è stata la conclusione migliore di questo “viaggio”; emozionante è stato conoscere chi ci ha regalato Ismael contribuendo alla nostra crescita.

Grazie a Francesco D'Adamo per la giornata di oggi, per la cordialità e la disponibilità; grazie anche per averci regalato il suo ultimo libro in anteprima.

Un ringraziamento va alla professoressa Martino e a tutti coloro che ci hanno permesso di partecipare a questo incontro.

Gli alunni di quarta

30 aprile 2014: Incontro con Francesco D'Adamo

Gli alunni della Scuola Secondaria di I grado “G. D’Annunzio” di Jesolo Lido, dopo la lettura del libro "Storia di Ismael che ha attraversato il mare" , incontreranno presso il Teatro “Vivaldi” l'autore Francesco D'Adamo.

L’incontro rappresenterà l’evento conclusivo del progetto “Come…per un pugno di libri”, gara di lettura che,a colpi di citazioni e di quesiti rompicapo, vedrà sfidarsi le classi seconde dell’istituto. Liberamente ispirato al programma televisivo “Per un pugno di libri”, il progetto ha lo scopo di promuovere l’amore per la lettura attraverso un approccio creativo e dinamico. Tra le classi seconde verranno selezionate due squadre finaliste che si contenderanno il primo posto in un avvincente duello che si terrà durante l’ultimo giorno di scuola. Il progetto ha visto l’importante collaborazione del liceo “Cotta” di Legnago e dell’associazione culturale ABC Caffè, autori dei testi dei quiz letterari e “conduttori” della gara finale che si terrà a giugno.

 

L’incontro con l’autore Francesco D’Adamo sarà preceduto da uno spettacolo musicale organizzato dagli alunni delle classi prime e seconde dell’istituto, coadiuvati dalla prof.ssa Bondanese, dalla prof.ssa Mantegazza e dal prof. Dolce.

A seguire ci sarà l’incontro vero e proprio con l’autore F. D’Adamo, che ci svelerà i segreti dell’arte della scrittura e risponderà alle domande e alle curiosità degli alunni.



“Sono convinto che leggere sia uno straordinario esercizio di tolleranza, perché attraverso i romanzi impariamo a vedere il mondo con gli occhi di un altro, di qualcuno che è diverso da noi, e se ci appassioniamo alla storia, se ci immedesimiamo nel personaggio, allora – per un giorno, per qualche ora- diventiamo come lui, diventiamo qualcuno di diverso da noi e impariamo a capirlo. In Italia si legge troppo poco. Dio sa se c’è bisogno di più letture e di più tolleranza”. (Francesco D’Adamo)

 

Francesco D’Adamo, nato nel 1949 da profughi istriani arrivati in Italia dopo la seconda Guerra Mondiale vive e lavora a Milano. Scrittore, giornalista e insegnante, è stato tra i primi, agli inizi degli anni ’90, a percorrere la strada del noir all’italiana. Nel 1999 ha esordito nella narrativa per ragazzi col romanzo Lupo Omega (Edizioni EL), finalista ai premi «Cassa di Risparmio di Cento», «Città di Penne» e «Castello» di Sanguinetto. Il suo romanzo Storia di Iqbal, «Premio Cento 2002», tradotto e pubblicato negli Stati Uniti, nel 2004 è stato segnalato dall’American Library Association come libro «raccomandato e degno di nota», e ha avuto il «Premio Christopher Awards (USA)». Esperto di pedagogia e problematiche dell’adolescenza, partecipa spesso a corsi d’aggiornamento per insegnanti e genitori, a incontri con le scuole, a convegni sull’adolescenza e la lettura. Il suo ultimo libro è Tempo da lupi (De Agostini, 2012). Storie metropolitane, storie di degrado e di marginalità. Ma soprattutto storie che ci parlano di immigrazione e di sfruttamento, di quartieri multirazziali e di camion carichi di clandestini. Storie di emarginazione estrema: di ragazzi che cercano una difficile sopravvivenza e che lottano per la conquista della libertà contro il potere e l’arroganza delle piccole e grandi mafie. È questa la realtà che ci presenta Francesco D’Adamo con una scrittura – denuncia che fa incontrare cronaca e finzione: è la nostra realtà, quella che vivono oggi centinaia di ragazzi e ragazze costretti a giocare a pallone sulla provinciale, è la realtà di Iqbal il ragazzo pakistano simbolo della lotta contro il lavoro minorile che si batte per l’affermazione dei diritti suoi e dei coetanei sfruttati. È una realtà scomoda che si preferirebbe ignorare e che invece è importante far conoscere soprattutto ai giovani.

 

BIBLIOGRAFIA

Lupo Omega, Trieste, EL, 1999, finalista al Premio Cento, Premio Città di Penne e premio Sanguinetto

Mille pezzi al giorno, S. Dorligo della Valle, EL, 2000

Storia di Iqbal, S. Dorligo della Valle, EL, 2001, vincitore Premio Cento, Premio Cristopher Awards e segnalato all'American Library Association, poi Firenze, F. Le Monnier, 2002; Einaudi Ragazzi, 2008; Mondadori education-Salani narrativa, 2009

Bazar, S. Dorligo della Valle, EL, 2002, poi Firenze, F. Le Monnier, 2003

Johnny il seminatore, Milano, Fabbri, 2005

Storia di Ouiah che era un leopardo, Milano, Fabbri, 2005, poi Milano, Rizzoli, 2009

Storia di Ismael che ha attraversato il mare, Novara, De Agostini, 2009

Radio Niente, Novara, De Agostini, 2010

Tempo da lupi, Novara, De Agostini, 2012

Giornata Mondiale contro il razzismo

No a tutte le forme di razzismo!

 

Il 21 marzo si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale contro il razzismo in ricordo del 21 marzo 1969 quando a Sharpeville, in Sudafrica, 69 manifestanti neri, che protestavano contro un provvedimento che imponeva loro di esibire un permesso se fermati nelle aree riservate ai bianchi,  furono uccisi da trecento poliziotti bianchi.

Nella scuola primaria statale “Emilio Salgari” di Jesolo Lido (VE) nella classe 4^B, sono state avviate delle attività per sensibilizzare i bambini sul tema del razzismo.

E' stata introdotta la figura di Nelson Mandela e la sua lunga battaglia contro l'apartheid, con un commento personale dei bambini su un suo pensiero. Un'altra riflessione è stata avviata sulla figura di   Mama Afrika, cantante famosa per la sua lotta contro la discriminazione degli africani.

Inoltre abbiamo letto una storia, con tema la diversità , "In una notte di temporale" di Kimura. Il racconto narra dell’amicizia tra un lupo e una capretta nata proprio grazie all’inconsapevole superamento del pregiudizio, complici il buio, il raffreddore e un bastone. Lupo e capretta scoprono così di avere le stesse emozioni, gli stessi bisogni, gli stessi ricordi e di potersi aiutare. Che cosa sarebbe successo il giorno dopo? Questo neanche il sole, che era appena spuntato a far brillare le gocce sulle foglie, poteva saperlo. A gruppi, poi hanno trovato e realizzato la conclusione della storia.

In 3B è stato affrontato il tema del razzismo utilizzando termini ed argomenti adatti a  bambini di 9 anni.

Al termine della discussione sono state raccolte le opinioni di tutti i bambini riassunte così:

Nessuna razza umana è superiore ad un'altra.

Non si discrimina nessun gruppo di persone e non si possono negare i diritti religiosi, politici, razziali e sociali.

Alla fine i bambini hanno immaginato che tutte le persone del mondo possono darsi la mano in segno di  unione e per questo hanno costruito una mano arancione che ogni bambino ha portato a casa spiegandone il significato alle persone care.

In 5A è stata avviata una riflessione con conseguente dibattito sul tema, a cui i bambini hanno risposto con attenzione e responsabilità.

I bambini hanno accolto con molto interesse le proposte avviando una discussione collettiva su questa tematica.

Inoltre il colore scelto quest'anno come simbolo della lotta al razzismo è stato l'arancione, così nelle classi i bambini si sono cimentati ad inventare e realizzare un simbolo particolare a ricordo di questa giornata.

La 4B ha prodotto delle fascette arancioni con un sole al centro, la 5A una coccarda arancione.



 

 

Ciao maestra Anna Paola

 

La scuola “Verga” saluta con affetto la maestra Anna Paola che venerdì scorso ci ha lasciati dopo una grave malattia.

Gli insegnanti, gli alunni e il personale tutto la vogliono ricordare contenta e sorridente come al termine della “gita” di fine anno in barca in laguna da lei organizzata con tanto impegno!

 

Ciao maestra, te ne sei volata via come i fenicotteri rosa della nostra laguna...

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