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Giornata Mondiale contro il razzismo

No a tutte le forme di razzismo!

 

Il 21 marzo si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale contro il razzismo in ricordo del 21 marzo 1969 quando a Sharpeville, in Sudafrica, 69 manifestanti neri, che protestavano contro un provvedimento che imponeva loro di esibire un permesso se fermati nelle aree riservate ai bianchi,  furono uccisi da trecento poliziotti bianchi.

Nella scuola primaria statale “Emilio Salgari” di Jesolo Lido (VE) nella classe 4^B, sono state avviate delle attività per sensibilizzare i bambini sul tema del razzismo.

E' stata introdotta la figura di Nelson Mandela e la sua lunga battaglia contro l'apartheid, con un commento personale dei bambini su un suo pensiero. Un'altra riflessione è stata avviata sulla figura di   Mama Afrika, cantante famosa per la sua lotta contro la discriminazione degli africani.

Inoltre abbiamo letto una storia, con tema la diversità , "In una notte di temporale" di Kimura. Il racconto narra dell’amicizia tra un lupo e una capretta nata proprio grazie all’inconsapevole superamento del pregiudizio, complici il buio, il raffreddore e un bastone. Lupo e capretta scoprono così di avere le stesse emozioni, gli stessi bisogni, gli stessi ricordi e di potersi aiutare. Che cosa sarebbe successo il giorno dopo? Questo neanche il sole, che era appena spuntato a far brillare le gocce sulle foglie, poteva saperlo. A gruppi, poi hanno trovato e realizzato la conclusione della storia.

In 3B è stato affrontato il tema del razzismo utilizzando termini ed argomenti adatti a  bambini di 9 anni.

Al termine della discussione sono state raccolte le opinioni di tutti i bambini riassunte così:

Nessuna razza umana è superiore ad un'altra.

Non si discrimina nessun gruppo di persone e non si possono negare i diritti religiosi, politici, razziali e sociali.

Alla fine i bambini hanno immaginato che tutte le persone del mondo possono darsi la mano in segno di  unione e per questo hanno costruito una mano arancione che ogni bambino ha portato a casa spiegandone il significato alle persone care.

In 5A è stata avviata una riflessione con conseguente dibattito sul tema, a cui i bambini hanno risposto con attenzione e responsabilità.

I bambini hanno accolto con molto interesse le proposte avviando una discussione collettiva su questa tematica.

Inoltre il colore scelto quest'anno come simbolo della lotta al razzismo è stato l'arancione, così nelle classi i bambini si sono cimentati ad inventare e realizzare un simbolo particolare a ricordo di questa giornata.

La 4B ha prodotto delle fascette arancioni con un sole al centro, la 5A una coccarda arancione.